La chiami?

+34 952 908 897

Fecondazione In Vitro (FIV)

Fecundación in vitro
La Fecondazione In Vitro (FIV) è una procedura progettata per favorire la fecondazione. Gli ovuli vengono asportati chirurgicamente dalle ovaie, fecondati con il seme in laboratorio, e vengono lasciati sviluppare prima di essere inseriti nel nell’utero della paziente. Le tecniche di fecondazione in vitro sono utilizzate quando esistono patologie che impediscono allo spermatozoo di raggiungere gli ovuli, quando le tube di Falloppio sono ostruite o danneggiate, o quando un uomo produce una bassa quantità di spermatozoi, o quando ancora la bassa qualità del seme riduce la possibilità di fecondazione.

 

La FIV è appropriata per voi se avete un utero a forma di T, se l’utero è assente o se le tube di Falloppio non sono riparabili chirurgicamente; se soffrite di endometriosi e se non siete state in grado di ottenere una gravidanza dopo un trattamento medico o chirurgico; se soffrite di una disfunzione delle ovaie e non siete state in grado di raggiungere la gravidanza dopo una normale induzione dell’ovulazione. La FIV è adatta anche per le coppie la cui infertilità non ha motivi riconoscibili o per le coppie in cui il partner maschile soffre di un grave problema di infertilità a causa di un bassa produzione di spermatozoi, di una assenza congenita del tubo che trasporta il seme dai testicoli al di fuori del pene, di una inversione di vasectomia non riuscita o a causa della presenza di anticorpi anti- spermatozoi.

 

La Fecondazione In Vitro si svolge in 4 fasi:

 

1. La stimolazione ovarica

Per aumentare la possibilità di una gravidanza, si ottengono diversi ovuli durante un unico ciclo mestruale. Questo può essere ottenuto per mezzo della stimolazione ovarica, procedura che consiste in una somministrazione di iniezioni ormonali volte a stimolare la produzione di più follicoli in un unico ciclo mestruale, e quindi ovuli sani e maturi. La durata della procedura varia generalmente da 8 a 12 giorni a seconda della risposta della paziente.
Durante questa fase vengono effettuate varie ecografie allo scopo di monitorare la crescita e lo sviluppo degli ovuli.

 

2. Recupero degli ovuli

La seconda fase consiste nel recupero degli ovuli, procedura che viene eseguita mentre la paziente è sotto anestesia, tramite l’uso di una iniezione transvaginale effettuata sotto guida ecografica. Gli ovuli maturi sono aspirati e la loro qualità è analizzata al microscopio in un laboratorio. L’intervento di solito dura circa 15 minuti e, dopo un periodo di riposo di 30-40 minuti, la paziente può riprendere le sue normali attività.

3. Fecondazione in Laboratorio

Il passo successivo prevede la preparazione di un campione di seme (fresco o congelato) per la fecondazione. Questo viene fatto subito dopo la raccolta degli ovuli. Una volta verificato che i parametri seminali sono normali, il seme e gli ovuli sono posti in una capsula di Petri in laboratorio, e, grazie all’utilizzo di uno speciale terreno di coltura, possono unirsi. Questa tecnica è nota come inseminazione con metodo FIV convenzionale. Se non vi sono sufficienti spermatozoi, o se il seme è di scarsa qualità, viene utilizzata una tecnica ICSI, durante la quale uno spermatozoo viene iniettato direttamente nell’ovulo per produrre la fecondazione.
Una volta che l’inseminazione ha avuto luogo, gli ovuli sono coltivati in un incubatore caratterizzato da speciali controlli ambientali per favorire la fecondazione e lo sviluppo embrionale.

 

Gli embrioni rimangono in coltura per 3 giorni, ma in alcune situazioni è richiesto un ulteriore monitoraggio, il che comporta il raggiungimento del quinto o sesto giorno di coltura, in cui gli ovuli fecondati arrivano allo stadio di blastocisti.

 

Se gli embrioni sono rivestiti da una membrana eccessivamente spessa, i medici possono decidere di effettuare un procedimento di hatching assistito che permette agli embrioni di perforare il loro guscio esterno e fare in modo che si verifichi l’impianto nell’utero.

 

4. Il trasferimento degli embrioni

L’ultima fase di un trattamento FIV è il trasferimento degli embrioni. Dopo la fecondazione e lo sviluppo embrionale, 1 o 2 embrioni vengono inseriti nell’utero della paziente attraverso la cervice, per mezzo di un catetere, senza anestesia. Il numero di embrioni che vengono trasferiti è determinato dall’età della paziente, dalla qualità degli embrioni e da altri fattori connessi. Tutti i restanti embrioni vengono congelati per un eventuale uso futuro.
Due settimane dopo il trasferimento viene eseguito un test di gravidanza. Se il risultato è positivo, il medico continuerà a monitorare l’embrione fino a quando si verifica la presenza di un battito cardiaco nel feto; dopo di ciò la gravidanza verrà seguita dal ginecologo.

Nome *

Telefono *

Email *

Oggetto

Messaggio

Desidero ricevere informazioni da HC Marbella?
Non

Inserisci il codice

captcha

 

 

Nome *

Email *

Desidero ricevere informazioni da HC Marbella?

 

Affinché le pubblicazioni possano essere meglio concentrate sulle loro necessità, dobbiamo conoscere il loro sesso e quindi essere in grado di inviare informazioni migliori. Por favor, indíquenos si es

HombreMujer

 

Inserisci il codice

captcha